Io resto a casa, io bevo a casa, il vino unisce

da | Mar 31, 2020 | Il piacere del vino | 1 commento

Tutto ha inizio … Il 30 gennaio, l’Istituto Superiore di Sanità (ISS) ha confermato i primi due casi di infezione da COVID-19 nel nostro Paese … Io resto a casa … Si tratta di due turisti cinesi ricoverati dal 29 gennaio all’Istituto Nazionale per le malattie infettive “Lazzaro Spallanzani”. Il 21 febbraio 2020, l’ISS ha confermato il primo caso autoctono in Italia risultato positivo all’Ospedale Sacco di Milano. Poi arriva la notizia del Corona virus in Veneto … caos totale. Le scuole, le Università, le chiese, i cinema, i teatri, le discoteche e i musei vengono chiusi.

E’ di primaria importanza non trasmettere l’infezione da Covi-19 e di … io resto a casa … Si sa, tutto questo pesa in modo importante sul nostro stato d’animo: è importante adesso mantenere i nervi saldi, tenere alto il morale, non cedere allo sconforto e al panico … 

Vi riporto una breve lettera di mia figlia:

Caro diario, in questi giorni sono un po’ triste, un po’ giù di morale.

Sta succedendo qualcosa che non avrei mai pensato che accadesse: è presente in Italia, come in tutto il mondo, un virus chiamato Covid-19 che ha colpito e sta colpendo tuttora milioni di persone di tutte le età. Io resto a casa

Sinceramente questo virus mi fa molta paura perché temo che colpisca me, ma soprattutto le persone che amo, la mia famiglia, i miei amici e anche i professori che mi hanno aiutato a crescere ogni giorno di più. A causa di questo virus, il capo del governo Giuseppe Conte ha preferito chiudere le scuole fino al 3 aprile, ma secondo me non è questo il giorno in cui riapriranno le scuole, anche se lo spero perché quest’anno ho l’esame di “terza media” e per me è una tappa molto importante.

Non sto vedendo da un po’ di tempo i miei amici e non sto uscendo di casa neanche per una passeggiata perché hanno chiuso tutto, praticamente la vita si è bloccata. La vita si è bloccata, ma non è certo colpa del governo che ha preso questi provvedimenti, anzi secondo me il governo sta salvando la vita alla mia famiglia e ai miei amici, come la sta salvando a tutte le persone.

Ammiro molto i medici, i volontari che ci stanno aiutando e per questo dico loro grazie. Io resto a casa.

Certo mi fa rattristare il pensiero che devo stare a casa per almeno altre tre settimane senza ritornare alla mia vita normale come vorrei perché, dopo un po’, stare in casa mi stanca e mi annoia, però devo resistere per il mio bene e, soprattutto, per quello degli altri.

Spero che questa situazione critica si risolva presto, con la nascita di un mondo ancora più forte di prima.

#iorestoacasa #iobevoacasa

Laforèt Bourgogne Pinot Noir 2017 – Joseph Drouhin

Bottiglia di Pinot Noir io resto a casa
Pinot Noir

Joseph Drouhin nato nella regione dello Chablis nel 1880, a soli 22 anni si stabilì nel piccolo comune di Beaune dove fondò l’azienda vitivinicola Joseph Drouhin, da allora attraverso tre generazioni, la proprietà è cresciuta fino ad imporsi come una delle realtà più grandi di tutta la Borgogna. Si estende su una superficie di circa 73 ettari e racchiude all’interno  dei propri terreni diversi Premier e Grand Cru producendo alcuni vini più famosi di tutta la Borgogna, la proprietà opera con pratiche organiche e biodinamiche, rispettando con fermezza il credo per cui bisogna avere risposte naturali ai problemi posti dalla natura.

Nel calice un bellissimo e trasparente colore rosso rubino, profumi olfattivi fitti e piacevoli di frutta rossa matura con delicati toni dolci di spezie e lampi di liquirizia nel finale. Al palato ben equilibrato e giustamente tannico, morbido e persistente. Un vino di ottima beva, fresco e minerale; un vero amico fedele.

Syrak Sicilia DOC 2016

bottiglia di Syrak io resto a casa
Syrak

La Valle della Luna, giovane realtà Siciliana che nasce nel 2013 a Partanna, in seguito a un progetto ambizioso tutto il team della cantina si è impegnato con fatica e passione, condividendo i ritmi della campagna siciliana, che hanno reso più forte l’avvenire. La proprietà ha provveduto ad acquistare nuovi vigneti, dando prevalenza ai vitigni autoctoni del territorio, impegnandosi anche a rinnovare i vecchi impianti e favorendo l’introduzione di nuove tecnologie lungo la filiera produttiva. La Valle della Luna si sviluppa oggi su 60 ettari che si estendono sopra la valle del Belice e che oggi vedono l’alternarsi di ulivi e viti. Nonostante la giovane età della cantina, ogni bottiglia racconta l’incantevole territorio siciliano in maniera fedele e coinvolgente.

Si presenta nel calice con un colore elegante di rosso rubino intenso, rivela da subito profumi avvolgenti ed eleganti della bella Sicilia, dalla prugna matura, alla carruba incrociando lampi di cannella e chiodi di garofano, chiudendo con pepe nero. Al gusto da subito si percepisce la sua grande struttura, morbida ed elegante con tannini ben presenti, richiami fruttati nel finale e di grande persistenza.

Fermentazione e malolattica in acciaio con 8 mesi in botte di rovere francese.

Buon calice di Vino

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