Cantine Paololeo un’eredità inevitabile

da | Nov 8, 2021 | Cantine | 0 commenti

Cantine Paololeo:

La Puglia in termini di produzione vinicola è tra le più importanti in Italia.

Il Negroamaro, Primitivo e Nero di Troia … sono uve che negli ultimi anni hanno guadagnato la ribalta internazionale, segnando la ripresa dei vini Pugliesi. Peraltro, è una delle aree di riferimento in Italia per la produzione di vini rosati.

Oggi conosciamo e ospitiamo sul nostro portale la bellissima realtà di … Cantine Paololeo

1) Raccontaci di te

Mi chiamo Paolo Leo e sono nato e cresciuto nei mitici “anni ‘60” , quando l’Italia risorgeva dal dopoguerra e costruiva il  suo boom economico. Credo di aver avuto da subito l’ideale di  essere un imprenditore quando muovendo i  primi passi nell’attività famigliare, accanto a mio padre, ho vissuto l’emozione di veder nascere e crescere la propria azienda ; è stato proprio come diventare genitore, con la stessa responsabilità, apprensione, impegno, sacrificio e tanto altro!

Ho fatto del mio lavoro uno stile di vita trasmettendolo poi ai miei quattro figli che ho la fortuna e il privilegio di avere con me in Cantine Paololeo, in un impegno quotidiano e costante, con i quali mi confronto e condivido sia le gioie che le preoccupazioni … è così che si diventa forti e capaci! Conservo l’iniziale ambizione, la necessaria costanza, forza e capacità che mi portano a sviluppare  nuovi progetti, entusiasmanti ed emozionanti come “qualche anno fa….” con una lunga, anzi lunghissima visione della vita!

2) Cosa rappresenta per te il vino?

 Il vino è il risultato della fusione tra terreno, ceppo, clima e uomo” e su tali parole che si fonda Cantine Paololeo,  ponendovi al centro la famiglia e intorno la cantina e le vigne di Primitivo e di Negroamaro; il vino per me è bellezza, momento estetico, condivisione, storia e cultura.

3) Quando hai iniziato a produrre vino?

Ho una passione innata per il vino e per il mio lavoro, che ho ereditato dalla mia famiglia e che mi ha spinto, alla fine degli anni ’80, ad intraprendere un cammino che portasse ad una vera valorizzazione dei vini e del territorio in cui sono nato. Inizia così un’esperienza feconda e ricca di soddisfazioni, sempre tesa a cogliere e valorizzare le caratteristiche di questa nostra terra ricca e complessa che è il Salento, una delle terre pugliesi più antiche ma di certo la più tenacemente ancorata alle origini e alle tradizioni della sua civiltà.

4) Cosa ti appassiona del tuo lavoro?

Passione nel produrre vino ma anche amore nel creare le relazioni giuste e vere. Amore che per me è sinonimo di trasparenza nel raccontare il lavoro in vigna e in cantina, convinto che questi siano gli aspetti fondamentali per essere credibili nel mondo.

5) Hai trovato difficoltà nel corso del tuo lavoro?

Appartengo ad un gruppo di ingegnosi imprenditori che sono stati i protagonisti di importanti trasformazioni nell’economia pugliese, padri della modernizzazione, di nuove sperimentazioni tecnologiche e di grandi investimenti industriali. E così, negli anni, abbiamo dimostrato che in Puglia c’era la possibilità di produrre vini di qualità, riconosciuti a livello internazionale, che potessero mostrare eleganza e finezza mantenendo sempre il carattere originario.

uva Cantine Paololeo
vigneti Cantine Paololeo
cantina e silos Cantine paololeo

6) Il tuo è un vino di tradizione o innovazione?

L’innovazione è sempre stato il primo motivo del nostro impegno: prima chi faceva il mercato erano i produttori, oggi si produce quello che chiede il mercato, che è il vero motore della domanda … questo impone la necessità di stare al passo col cambiamento. Spesso ci confrontiamo in azienda per discutere sulle nuove opportunità di sviluppo che ci vengono proposte e sinora abbiamo sempre saputo “rimboccarci le maniche” riconvertendo o addirittura rinnovando i processi di produzione per affrontare il mercato globale.

7) Ci sono progetti futuri sulle tue vigne?

I nostri  obiettivi enologici ricercano costantemente la qualità della produzione vinicola attraverso innovazioni di processo e di prodotto: si spazia dall’impiego di biotecnologie nelle fasi di lavorazione dell’uva, all’introduzione di nuove varietà di vitigni ed all’evoluzione dei sistemi di allevamento; si ricerca e si richiede qualità, ma basata su produzioni in grado di esprimere le identità locali, capaci di suggerire al consumatore una sintesi dei caratteri identitari del territorio.

8) Qual è il vino che produci che ti dà più soddisfazioni e perché?

Orfeo, Negroamaro in purezza, è  uno dei nostri vini top che è “cresciuto” insieme all’azienda in popolarità e pregio … proprio come il mio brand. Sono cambiate tante cose durante gli anni della nostra reciproca crescita, ma ciò che è rimasto immutato è la cura con cui trattiamo i nostri vigneti e l’attenzione che usiamo in cantina per produrre vini affinchè esprimano l’identità e la bellezza del nostro territorio. 

Vino di grande struttura ma al contempo morbido ed equilibrato. Fa dodici mesi di affinamento in barrique di rovere francese e americana. Si è aggiudicato per tre anni (2018 – 2019 – 2021) i 3 Bicchieri del Gambero Rosso ed il riconoscimento delle 4 viti dell’AIS in quanto ottima espressione del vitigno Negroamaro. E’ uno dei primi vini imbottigliati dalla Cantine Paololeo. L’etichetta di questo poderoso Negroamaro è dedicata a Orfeo, l’infelice musico innamorato di Euridice. “Alla musica dolce di Orfeo, cessava il fragore del rapido torrente e l’acqua fugace, obliosa di proseguire il cammino, perdeva il suo impeto …”, narra Seneca.  Sì, perché la musica inebria come il vino e come il vino rapisce in un’estasi!

9) I social sono uno strumento necessario o puoi farne a meno?

Per quanto riguarda i social abbiamo un unico account per tutte le pagine (facebook, instagram, twitter, linkedin), si parla generalmente l’inglese e da qualche tempo anche il cinese avendo in azienda una collaboratrice che parla questa lingua; le attività di promozione sui social sono notevoli: dalle visite in azienda ai wine tour nelle vigne, degustazioni, eventi in generale. Il mondo del vino italiano sta crescendo e dall’estero c’è sempre maggiore richiesta dei nostri prodotti di ogni taglio e di ogni vitigno. Ogni vino ha la sua occasione, in Italia ed oltreconfine, ma per far questo occorre saper raccontare la storia che lo caratterizza ed il prodotto che matura. Attraverso il web raccontiamo la nostra azienda, la promuoviamo, lasciamo che il nostro marchio sia conosciuto e riconosciuto in Italia e all’estero.

10) Come vedi il mondo del vino in futuro?

Da sempre il Made in Italy ha suscitato grande fascino agli occhi del mondo … la moda, l’arte, l’enogastronomia italiana costituiscono vere e proprie  eccellenze riconosciute. Da anni l’Italia è al primo posto fra i paesi esportatori di vino e oggi il settore è la punta di diamante e il simbolo dell’economia tricolore, con un impatto unico dal punta di vista economico, occupazionale e d’immagine.

La filiera del vino ha un alto potenziale di sviluppo ed elevati indici di valore aggiunto, pertanto costituisce un settore forte; il Salento riveste un ruolo importante su scala nazionale e sono certo che in un futuro non troppo lontano   si registrerà una notevole compartecipazione alla formazione del valore aggiunto agricolo su scala  nazionale.

altro figlio di paolo Leo Cantine Paololeo
paolo Leo Cantine Paololeo
Figlio di Paolo Leo

11) Dove si possono trovare i tuoi vini?

I miei vini sono divisi in diversi brand destinati a più target di consumatori, più o meno esigenti e disposti a spendere qualcosa in più per una bottiglia di vino, non perché il prezzo differente giustifichi una maggiore o minore qualità, ma perché partendo da basi uguali si differenzia l’annata, l’affinamento, la longevità, il packaging, ecc.

I nostri brand sono tutti preziosi e importanti, sono l’emblema dell’azienda stessa, che la distinguono dalla concorrenza, brand che vanno a identificare linee di vini prestigiose ma per fasce di consumatori differenti con gusti e preferenze varie, ma sempre identificative del territorio salentino e pugliese tutto, e tutti “figli” di un unico grande marchio: Cantine Paololeo.

Alcuni di questi brand sono destinati al mercato della Grande Distribuzione Organizzata, quindi PIANEROSSE e TRADIZIONI AUTENTICHE, linee create con l’obiettivo di comunicare al consumatore finale che acquista al supermercato il territorio di provenienza e le proprie tradizioni.

Le linee TRIADE e PASSITIVO sono vendute all’estero e rispondono ad una esigenza  internazionale sia nel gusto che nel packaging; VENTI  DI SAN DONACI e PAOLOLEO presentano i vini più pregiati, le prime etichette ideate che hanno accompagnato la crescita dell’azienda, le referenze che vengono premiate  e recensite in tutto il mondo, sono destinate al canale HORECA; la linea BIO dal nome stesso contiene le referenze a coltivazione biologica; la linea ALTURE è nata  nel 2015 per sfatare il luogo comune per cui la Puglia è una pianura di soli  vini rossi ma bensì anche di vini prodotti da vitigni di altura e provenienti dalle Murge pugliesi, là dove si ottengono vini bianchi che possono tranquillamente competere con quelli altoatesini;

12) La tua cantina si può visitare?

Da sempre la nostra arte di fare vino si accompagna al desiderio di accogliere al meglio chi vuole scoprirla e viverla, e così portiamo i nostri visitatori a scoprire il Salento, con i suoi paesaggi emozionanti dove nascono i nostri vini, attraverso varie proposte di tour e degustazioni consultabili sul nostro sito www.paololeo.it; avranno l’occasione di visitare la cantina e passeggiare tra i vigneti ad Alberello, conoscere la nostra storia percorrendo i vecchi Fermentini e degustare i nostri vini comodamente seduti, abbinando un gustoso aperitivo a buffet o un pranzo tipico salentino; alla vendita di vini imbottigliati e sfusi si aggiungono mini-corsi di degustazione, show cooking in abbinamento ai nostri vini,  laboratori dedicati alla riscoperta di antiche tradizioni, lezioni ad opera di esperti e degustatori al fine di diffondere e valorizzare la cultura dell’enogastronomia e del bere consapevole.

13) Il vino lo bevi?

Certo……e contemporaneamente lo racconto affinché venga poi raccontato!

Per maggiori info: wwwpaololeo.it


Buon Vino

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